Mediascape_11: bilancio 2011
A cura di AMISnet • 23 dicembre 2011
L’ultimo rapporto di Reporters sans Frontieres sullo stato dei media a livello globale traccia un bilancio inquietante. C’è stata un’impennata degli attacchi ai giornalisti, 79 giornalisti uccisi, 500 media censurati, 71 giornalisti rapiti. Ma la novità del 2011 è il numero degli arresti dei cyber-attivisti, che durante l’anno hanno superato per numero di arresti gli stessi giornalisti di professione. Il Pakistan si distingue in negativo con ben 11 giornalisti uccisi. La Cina, l’India, l’Eritrea continuano a essere in prima linea per il numero di giornalisti in galera.
Nei paesi “occidentali” il dato significativo è invece che la censura viene esercitata attraverso pressioni, minacce, ma soprattutto, sempre più lo strumento della denuncia e della querela.
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